112 á Íslandi til umfjöllunar á Ítalíu
L'Islanda, l'isola all'estremità occidentale dell'Europa del nord, paese che come la Norvegia non aderisce all'Europa Unita, ma che con essa ha accordi come l'adesione al trattato di Shengen, ha attivato il Numero Unico di Emergenza 112 al quale ci si può rivolgere per Vigili del Fuoco, Soccorso Sanitario, Polizia e Protezione Civile.
L'attuale centrale operativa è stata costruita a fianco della preesistente base dei Vigili del Fuoco, nella capitale Reykjavik e raccoglie personale misto proveniente dai diversi corpi ed enti.
La centrale operativa risponde e coordina i soccorsi per tutta l'Islanda, dove vivono circa 290000 islandesi a cui si aggiungono i numerosi turisti nel periodo estivo.
Le principali difficoltà nella gestione del soccorso sono costituite dal territorio spesso impervio dell'isola, specie nella parte interna. Nei centri abitati della costa e delle isole è sempre presente anche l'organizzazione di protezione civile che,dotata di mezzi fuoristrada al di fuori dal comune con ruote enormi e sospensioni rialzate, consente il raggiungimento in tempi ristretti di qualsiasi località, anche con mezzi da neve, specie sui ghiacciai, richiamo estivo per i turisti esperti di montagna.
La pubblicizzazione del numero unico è ampia, dall'elenco telefonico, alle istruzioni delle SIM card GSM, dagli adesivi nelle piscine, ai mezzi di soccorso ed, in generale, in tutti i luoghi pubblici frequentati.
Singolare notare che ad un italiano in vacanza in Islanda e che trovandosi in difficoltà componga il 118 per richiedere il soccorso sanitario, risponde il servizio informazione abbonati elenco. Un po' come in Germania invece i numeri che cominciano con 118 sono assegnati a delle segreterie telefoniche di utenti privati.
Per questo, attraverso queste pagine rinnoviamo l'invito alla SEAT Pagine Gialle ad indicare anche che il numero 112 è il Numero Unico Europeo per tutte le emergenze.
Tornando alle particolarità dell'Islanda, è senz'altro unico il fatto che la Polizia sia un corpo non armato, mentre sono molto forti i messaggi per la prevenzione degli incidenti stradali che si incontrano lungo la strada numero 1 che circonda l'Islanda.
In particolare appena fuori Reykjavik, su un monumento con due macchine incidentate, capeggia una scritta a fianco di una croce nera con l'interrogativo "Hai fretta di morire?" e il numero aggiornato dei morti per incidenti stradali nell'intero paese nel 2005: 14.
Per saperne di più : 112 ISLANDA

